Dopo anni di attesa non è giunto nulla ed allora realizzi che stai guardando nella direzione sbagliata

Sembra che i bar di Rovereto se la stiano passando parecchio male. La sera a Rovereto la si passa nei bar, a chiaccherare, a provarci con le ragazze, a bere chi birra, chi rosso dolce portoghese, chi tisane depurative. I più fortunati fumatori possono godere anche della pausa sigaretta per uscire a fare due chiacchere con chi sta fuori, e qeusto accade specialmente in inverno perchè già a partire da fine marzo, fuori si può stare benissimo tutta la sera, al massimo ci si mette sulle spalle un golfino e si sta quasi meglio che dentro. E così anche per chi non fuma le interazioni sociali sono moltiplicate, e anche chi non fuma comunque un paio di tiri ad uno spinello magari li fa comunque. Andare al bar per trovarmi con gli amici mi è sempre piaciuto, ho fatto un pò di fatica a farmi piacere questa novità della moda dell'aperitivo – che fino a qualche anno fa non esisteva ma esisteva l'happy hour che comunque è durato poco pure quello – ma più per le frasi che ci girano attorno a questo moderno rito collettivo che per altro. "Andiamo a fare l'aperitivo" oppure "prendiamo un aperitivo" o i più cosmopoliti ogni tando li ho sentiti pure dire "facciamo ape", il che suona nelle orecchie con le unghie quando stridono sulla lavagna, ti viene un brivido che parte dalla base del collo e scende fino a farti il solletico alle natiche, ma alla fine l'aperitivo o l'ape lo si va a fare tutti quanti. E dopo l'aeritivo o ape che dir si voglia si può andare a mangiare qualcosa, una volta per snobbare la classica pizzeria si andava spesso ai cinesi di S.Maria oppure a quelli di Piazza del Grano, perchè oltre che esotico il cibo era anche più conveniente e il bere ugualmente, con dodici euro spicci uscivi pieno e bagnato. Ora è da qualche anno che i cinesi di S.Maria hanno chiuso e dopo di loro ma poco più sotto sono arrivati gli indiani di via Lungoleno, dove si spende un poco di più che dai cinesi ma la qualità e sicurmente migliore, inoltre fanno anche la pizza quindi chi proprio non sopporta il curry si può ordinare una margherita, una capricciosa, una trentina speck e funghi. E dopo la cena nella quale la maggior parte delle persone ha mangiato pollo oppure maiale oppure verdure con riso basmati, si fa ritorno nel cuore di Rovereto, dove i bar che fanno aperitivo stanno per chiudere oppure hanno già chiuso, e si continua con il dopo cena in altri bar più notturni, bevendo chi un amaro, chi una sambuca, chi un wiskhy con ghiaccio, e chi fuma ordina e poi torna fuori, e chi non fuma ordina e sta dentro oppure torna fuori pure lui, che poi si sa, queste scelte dipendono un pò dalle stagioni.

http://www.ladige.it/news/2008_lay_notizia_01.php?id_cat=70&id_news=102644

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6 risposte a Dopo anni di attesa non è giunto nulla ed allora realizzi che stai guardando nella direzione sbagliata

  1. utente anonimo ha detto:

    + locali = – rumore

    puà sembrare un controsenso, ma la gente è sempre quella, se si riducono i posti è normale che la concetrazione di persone e quindi di schiamazzi si addensi in una sola zona, fino a diventare eccessiva.
    distribuendo lo stesso numero di persone su più posti o alternative si riduce la concentrazione massima e si riesci con più facilità a rimare al di sotto di una certa soglia di accettabilità.

    Rovereto Underground:
    perchè non sfruttare l'enorme potenziale delle cantine e dei seminterrati del centro (vedi the hub)? :
    fresce d'estate e calde d'inverno, bunker insonorizzati, ci metti due dj con un minimo di buon gusto e il giusto tempismo per avviare la playlist preimpostata del mac, e il gioco è fatto.

    cru

  2. utente anonimo ha detto:

    senza difficoltà nell'underground del centro si possono recuperare svariate centinaia di metri quadrati di superficie calpestabile.
    e magari tra un paio d'anni ti ritrovi in città gli eredi dei subsonica

  3. okcomputer ha detto:

    Teoria interessante, Cru. Ma ho paura che se aumentano i locali, aumentarà anche la gente che deciderà di passare la serata a Rovereto. Propongo dei checkpoint per far entrare in città solamente residenti.

  4. utente anonimo ha detto:

    'azz, per me sarebbe un problema , in quanto foresto…
    dai, il numero delle persone è sempre quello, metti o togli.
    non credo che se ci fossero 2-3 seminterrati aperti ti ritroveresti con l'invasione dall'esterno: la gente che viene a rovereto è del circondariato, al massimo qualcuno fin da brentonico, da ala o dalla vallarsa.

  5. utente anonimo ha detto:

    La soluzione della cantine mi garba assai…Poi sull'affluenza o meno della gente da fuori dipende da cosa fai: se fai suonare coverband dei queen o di vasco rossi ti ritrovi tutti i ragazzi delle valli attorno…Se invece fai dj set e suoni house allora è un altro discorso, il pubblico diminuisce, se infine suoni musica elettronica l'arrivo dei foresti diminuisce ancor di più. 
    L'idea poi del locale in zona industriale non mi pare la soluzione ottimale, ma meglio un locale in più che uno in meno…

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