La lunghezza non è importante?

Via Dante ha una nuova ciclabile, che non è ancora terminata. Dei bei cartelli, disseminati lungo il suo percorso, pubblicizzano il progetto della nuova viabilità urbana. Ritraggono il disegno di un ciclista che sorride e che alza la mano. Il cartello dice più o meno così:

“Pista Longa, Coming Soon”

Dialetto e inglese. Leggendolo mi è tornato in mente un ragazzo che per riprendere due suoi amici palesemente sbronzi disse:

“Steghe rento, boys”

Purtroppo sembra che il progetto non sia stato compreso dai roveretani e le polemiche non sono tardate ad arrivare (http://www.ladige.it/blogs/dante-ciclabile-gia-flop). A mio avviso si doveva porre di più l’accento sulla lunghezza creando un legame significativo con i frequentatori dei luoghi nei quali sono questi cartelli sono stati installati. Nessun essere umano è indifferente alla lunghezza delle cose.

Ad esempio, davanti a quel certo bar si poteva scrivere:

“Pista Long, Long Drinks”

davanti all’istituto di inglese dove feci un corso secoli fa:

“Two is megl che One, Long is megl che Cort”

davanti ai giardinetti dove i liceali si fanno le canne quando vanno in marina:

“Pista Longa, longa come le cartine e forse anche di più”

davanti alla chiesa di S.Maria:

“Prediche Corte, Piste Longhe”

Così facendo, la gente si sentiva chiamata in causa, si poneva delle domande, ci dormiva su, e il giorno dopo si alzava con un sorriso compiacente.

LINK: La storia della tormentata ciclabile di via Dante attraverso il blog della Massa Critica di Rovereto.

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5 risposte a La lunghezza non è importante?

  1. farronait ha detto:

    Peccato non ci sia anche un bordello da quelle parti…

  2. Lorenzo ha detto:

    Il progetto di rafforzamento della rete ciclabile della città che questa Amministrazione sta portando avanti va sostenuto. Il rischio altrimenti è quello che prevalgano i conservatorismi.
    Chiaramente questi interventi devono essere solo l’inizio di un percorso. Sono però già la dimostrazione di come con il lavoro e l’impegno costruttivo si possa incidere sulla realtà.
    La masturbazione non è più collettiva, bene!

  3. farronait ha detto:

    Io penso semplicemente che sia il caso di non criticare (masa) e di non esaltare (miga).
    Putei, l’è sol na pista longa!

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