Coltiva la to vaneza

Lo slogan, presente nella galleria tra i laghetti e la genovesa, e simbolo di autarchia trova la sua applicazione in un articolo uscito oggi sul giornale l’adige.

Villa Lagarina: piante di canapa per la bioedilizia

La notizia sembra un passo in avanti (forse troppo) per quanto riguarda l’uso alternativo della cannabis (sativa, non indica).

Ma gia’ sappiamo che i perbenisti benpensanti abili conoscitori del tutto avranno da ridire e da sopprimere l’idea in quanto “da drogati”. 

ci scommetto.

PS: aggiungo uno sfogo, l’altra sera alla bookique suonavano jazz degli amici. Bene, alle ore 22:00 (anzi prima) una telefonata dei simpatici vicini ha fatto arrivare una celere macchina degli urbani per far finire il concerto.

Concerto jazz, non hardcore. Speriamo dopo i signiori abbiano fatto buon riposo, e speriamo il riposo la prossima volta possa durare per l’eternita’, cosi’ magari il resto del mondo puo’ fare qualcosa. 

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Chi arte no sa far, botega sera

Test. Prendete:

  • Serata d’estate dell’anno 2013. L’anno piu’ piovoso di sempre, o quasi.
  • Palco di un festival noto agli abitanti della citta’ della quercia.

cosa fare voi per risparmiare?

Soluzione: teniamo aperto da mezzo giorno e non copriamo il palco principale.

conseguenze: 

I persiana jones suonano 4 pezzi e poi smontano tutto.

Grazie a tutto lo staff del Rafanass, grazie a tutte le persone che hanno ballato sotto il diluvio, grazie a chi ha preferito Alborosie a Bologna al nostro concerto…..(vero marcella?) ma il nostro ringraziamento più grande va allo staff dell’hotel che avendo perso la prenotazione ci ha permesso di stare svegli per 26 ore………..abbiamo fatto 832 km per suonare 5 pezzi….. Grazie vi vogliamo bene!

 

(Persiana Jones)

 

 

 

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L’amore dopo Facebook

Uno. Due. Tre. Quattro, cinque, sei. Dieci.
No, basta, sono troppi. Ora chiudo il Mac, giuro che lo faccio. Prima però.
Quindici. Quindici cazzo. Dodici li conosco tutti. Altri due so chi sono, più o meno. Ma questo ultimo proprio. Questo non so chi sia. Nessun amico in comune. Le foto sono bloccate. Stronzo. Uno stronzo che se la tira. Uno stronzo che se la tira che ti ha fatto mi piace. Sotto la tua foto. Quella dove sorridi. Quella dove c’ero anch’io, lì a fianco. A Venezia. Seduti. Tu sopra di me, e io sopra una panchina davanti all’Arsenale. Quella foto che il comando ritaglio di photoshop mi ha eliminato, per sempre. Dalla foto. Da te. Forse anche dai tuoi ricordi. E queste cose si sa, come funzionano. Io starò male. Starò malissimo. Tu un po’ di meno. O almeno, sembrerà così. E poi succederà che tu ti troverai un altro, e io dovrò accettarlo. E io mi troverò un’altra, e tu dovrai accettarlo. Ma per te sarò più facile. O almeno. Io penserò così.
Che forse è vero, sai, Fabrizio. Forse è vero, che le donne un po’ sono ragioniere. Fanno i conti. Calcolano i costi, stimano le perdite. E quelle verso i trentanni poi. Ascoltano l’utero, che avverte. “Attenzione!”. Dice. “Calcola bene!”. L’utero. E alla fine le donne concludono. E il loro verdetto arriva. Cade. Ti rovina addosso. Ti soffoca. E tu, uomo, non capisci. Tu, uomo. Tu, condannato ad un autismo sentimentale. Ma come. Cosa. Spiegami. Ti prego. Spiegami. Voglio capire. Ho bisogno di capire. Ne ho bisogno. E lo voglio. Me lo merito. No. Non mi merito nulla. Se non il nulla.

Diciotto. Quindici li conosco tutti. Altri due so chi sono, più o meno. Ma questo ultimo proprio. Questo non so chi sia. Ora chiudo il Mac. E addio mia cara G. Addio. Questa volta per sempre.

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Essere di sinistra, oggi. Capitolo 1.

Nel 2011 firmai per una campagna promossa dal PD che chiedeva le dimissioni di Silvio Berlusconi.

https://locchiodirovereto.wordpress.com/2011/02/28/sabato-mattina/

Fine del primo capitolo.

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Montagna e sport…

AAA cercasi soggetti per uno studio sull’effetto dell’esercizio fisico in ambiente montano sulla propensione al rischio!

Il Dipartimento di Economia dell’Università di Trento, in collaborazione con il CeRiSM, Centro di Ricerca Sport Montagna e Salute, sta conducendo uno studio che mira ad indagare se l’esercizio fisico e le condizioni ambientali avverse, tipiche dell’ambiente montano invernale (parziale carenza di ossigeno, bassa temperatura e presenza di vento) influenzano le decisioni e la propensione al rischio
Si tratta di un impegno di 5 sessioni sperimentali (di un’ora circa), a distanza di una settimana l’una dall’altra.

Cerchiamo sportivi di età compresa tra i 18 e i 35 anni che pratichino sport invernali (sci da fondo, scialpinismo, ciclismo, etc.) e che siano disposti a partecipare alla ricerca presso il CeRiSM – centro di Ricerca Sport Montagna e Salute di Rovereto

La partecipazione assicura un rimborso spese forfettario e la possibilità di vincere fino a 110 euro (e due CFU di tirocinio)

Se vuoi partecipare o vuoi maggiori info scrivi a stefania.pighin@unitn.it

scialpinismo

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A tutti gli appassionati di montagna…

E’ in corso una ricerca che mira ad indagare come le informazioni fornite dal bollettino nivo-meteo vengono percepite e tradotte in decisioni circa l’escursione da intraprendere.

Chiediamo agli scialpinisti e ai ciaspolatori che conoscono le montagne del Trentino, dell’Alto Adige o del Veneto di rispondere al questionario on line accessibile al link: http://www.science.unitn.it/~avalanche/

Grazie per la collaborazione!

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Per informazioni potete visitare la pagina http://www.cerism.it/progetti/progetto-valanghe/

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Il Mac è qui!

Manca poco all’arrivo del Mac. ARCHIVIO

http://www.ladige.it/articoli/2013/04/04/rovereto-settembre-primo-big-mac

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